IMU 2016 E 2017

IMU 2016 E 2017

Ufficio: Ufficio Tributi
Referente: Monia Belli
Responsabile: Alessandra Borghetti
Indirizzo: Via dei Bastioni, 3 Scarperia e San Piero
Tel: 055 843161
Fax: 055 846509
E-mail: tributi@comune.scarperiaesanpiero.fi.it

Descrizione

Per l’anno 2017 le aliquote IMU sono rimaste invariate rispetto al 2016.

SCADENZE:

ACCONTO IMU 2017 --> ENTRO IL 16 GIUGNO 2017

SALDO IMU 2017 --> ENTRO IL 16 DICEMBRE 2017

Per il calcolo dell’imposta dovuta, nonchè per la stampa del modello F24, cliccare sul link in questa pagina "CALCOLO IMU 2017".

Requisiti del richiedente

Per l’anno 2016 le aliquote IMU sono rimaste invariate:
•    Aliquota di base: 1,06%;
•    Aliquota 0,4 % e con detrazione di € 200,00 - Abitazione principale e abitazioni assimilate per legge o per regolamento classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 unitamente alle relative pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo;
•    Aliquota agevolata 0,85% per le seguenti fattispecie:
a) Abitazioni concesse dal possessore in uso gratuito a parenti in linea retta di 1° grado (genitori e figli), che vi hanno preso la residenza anagrafica, a condizione che questi ultimi non siano proprietari o comproprietari di altra unità immobiliare, unitamente alle relative pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo;
b) Immobili locati o concessi in comodato con contratto registrato ad Associazioni Sportive Dilettantistiche o Associazioni Ricreative Culturali;
•    Aliquota agevolata 0,91% per gli Immobili locati o concessi in comodato con contratto registrato;
Per beneficiare dell’assimilazione all’abitazione principale prevista per l’unità immobiliare posseduta da anziani e disabili ricoverati in modo permanente in istituti e per l’unità immobiliare posseduta da cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), pensionati nei paesi di residenza, così come per beneficiare delle aliquote agevolate dello 0,85% e del 0,91% occorre presentare all’Ufficio Tributi apposita autocertificazione su modulistica stabilita dall’Ente, entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello per cui si intende beneficiare dell’assimilazione;
Le autocertificazioni hanno effetto anche per le annualità d’imposta successive a condizione che non si verifichino modificazioni dei dati o elementi dichiarati, ma il venir meno delle condizioni che consentono di beneficiare di dette agevolazioni deve essere comunicato tramite apposito modulo entro lo stesso termine.

SCADENZE:

ACCONTO IMU 2016 --> ENTRO IL 16 GIUGNO 2016

SALDO IMU 2016 --> ENTRO IL 16 DICEMBRE 2016

RIEPILOGO ALIQUOTE 2016 ( Delibera Consiglio Comunale n. 48/2015)

Aliquota

Caratteristiche

Detrazione €

Abitazione principale e assimilate

Abitazione principale (solo cat. A1, A8 e A9 + pertinenze: C02, C06, C07 una per categoria)

4,00

200,00

Abitazione residenti in istituto di ricovero assimilate all’abitazione principale (solo cat. A1, A8 e A9 + pertinenze: C2, C6 e C7 una per categoria) con presentazione di autocertificazione.

4,00

200,00

Immobili ad aliquota ordinaria

Aree Fabbricabili e immobili non inclusi nelle fattispecie agevolate.

10,60

 

Immobili con aliquota agevolata

Immobili locati o concessi in comodato con contratto registrato

(con presentazione di autocertificazione)

9,10

 

Immobili con aliquota agevolata

Abitazioni in uso gratuito genitori/figli + pertinenze C2, C6 e C7 (una per categoria) con presentazione di autocertificazione.

8,50

 

Immobili locati o concessi in comodato con contratto registrato a Associazioni Sportive Dilettantistiche ed Associazioni Ricreative Culturali con presentazione di autocertificazione.

8,50

 

Per applicare le aliquote agevolate previste o per comunicare il venir meno delle suddette condizioni, occorre presentare obbligatoriamente un’autocertificazione su modulo predisposto dal Comune entro il 30/6/2017.

La Legge di Stabilità per l’anno 2016 ha previsto una riduzione del 50% della base imponibile per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo (comodante) ai parenti in linea retta entro il primo grado, vale a dire genitori e figli (comodatari), che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell'applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione ministeriale.
Quindi i requisiti per beneficiare della riduzione della base imponibile al 50% sono i seguenti:

     L’abitazione non deve essere accatastata in cat. A1, A8 e A9 (abitazioni di lusso)
     Il contratto di comodato deve essere registrato
     Il comodante, oltre alla propria abitazione principale, deve possedere un solo immobile in Italia (la risoluzione ministeriale 1/DF/2016 ha chiarito che il concetto di immobile deve intendersi riferito all’immobile ad uso abitativo, pertanto, il possesso di un altro tipo di immobile che non sia destinato a uso abitativo non impedisce il riconoscimento dell’agevolazione)
     Il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato
     Occorre presentare la dichiarazione IMU su modello ministeriale o su modulo predisposto dal Comune entro il 30/06/2017

ATTENZIONE: Come per gli anni 2013, 2014 e 2015, l’intero gettito IMU è di competenza del comune, con eccezione della quota pari al 7,6 per mille relativa agli immobili di categoria D, il cui gettito è di spettanza dello Stato. L’imposta deve dunque essere  versata utilizzando i seguenti codici tributo:
•    3912 abitazione principale (solo cat. A1, A8 e A9) e pertinenze
•    3916 aree fabbricabili
•    3918 altri fabbricati
•    3925 quota statale fabbricati cat. D (7,6 per mille)
•    3930 quota comunale fabbricati cat. D (per la parte che eccede il 7,6 per mille)
Sul sito internet www.comune.scarperiaesanpiero.fi.it è disponibile un programma per il calcolo dell’imposta dovuta e relativo conguaglio dell'acconto versato, nonchè per la stampa del modello F24.

Per informazioni è possibile contattare l’URP della sede di Scarperia (tel. 055-8431609) oppure l’URP della sede di San Piero a Sieve (tel. 055-8487548).

Informazioni

Nella Risoluzione n. 1 del 17 febbraio 2016, il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha riportato diversi chiarimenti in merito all’applicazione delle nuova agevolazione in materia di Imu, prevista dalla Legge di Stabilità per il 2016, in caso di concessione in comodato degli immobili a parenti entro il primo grado (genitori e figli).

Per maggiori informazioni si veda la risoluzione stessa reperibile tra i documenti allegati a questa pagina.

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